30 Marzo 2022
Come recupero le minusvalenze?
Se non sapete cosa sono, i casi sono due:
- I vostri investimenti non hanno mai generato perdite
- Chi attualmente vi assiste non ve ne ha mai parlato
Periodicamente vi sarà stato recapitato via posta o tramite servizio web un Rendiconto dalla vostra Banca con la dicitura
Capital Gain, su questo foglio sono riportate proprio le minusvalenze.
Senza essere troppo tenici, considerando che per attuare un recupero mirato e per approfondire il tema è necessario una pianificazione congiunta tra Cliente e Consulente, Le minusvalenze rappresentano la
"Quantità di guadagno che posso generare senza che ne venga applicata la tassazione" (attualmente del 26% su tutti gli investimenti mentre del 12,50% su Titoli di Stato e similari).
Praticamente lo stato Italiano concede ai risparmiatori
4 anni di tempo, successivi a quello in cui viene generata la minusvalenza, per compensare questa sorta di credito.
Ma posso compensare qualsiasi guadagno?
No, purtroppo no... Si può compensare il guadagno considerato Reddito Diverso, mentre non è possibile compensare il Reddito da Capitale.
In linea di massima compenso quello che guadagno dalle "compravendite" mentre non posso compensare il guadagno dato dal possesso dello strumento, come cedole e dividendi.
Ovviamente ci sono delle esclusioni e delle particolarità a seconda dello strumento finanziario.
Proprio per queste particolarità il recupero delle minusvalenze è un'attività quasi "certosina" che deve essere svolta con molta attenzione, possibilmente affidandosi al proprio Consulente.
Nella tabella di seguito abbiamo suddiviso gli strumenti finanziari tra compensabili e non compensabili.
Se hai scoperto ora di avere delle minusvalenze e desideri pianificarne il recupero, oppure se vuoi semplicemente qualche chiarimento non esitare a contattarci.